venerdì 1 marzo 2013

Bucare due volte nello stesso giorno

Viviamo in un epoca in cui sempre più di rado ci rivolgiamo a qualcuno per ottenere servizi. In passato si andava dal fotografo per un ritratto (pensate alla gag di Totò in "Miseria e Nobiltà"), dal tecnico per sistemare il computer, da dietologi per rimetterci in forma e dal meccanico per cambiare la camera d' aria della bicicletta. 
Oggi, un po per tutorial su internet, un po per presunzione e per l'onnipresente fattore economico, cerchiamo di risolvere le nostre piccole problematiche rivolgendoci ad amici o, ancor peggio a noi stessi, con risultati spesso comici.
40 Days of veg ne è un esempio, con il suo goffo tentativo di soddisfare le necessità nutrizionali di due individui adulti con un approssimativo mix di verdure e legumi accompagnati a formaggi e curiosità: un po come squarciare la nuova camera d'aria della bici mentre si rimette il copertone nella sua sede (storia vera).
E lo scrivo perché n questi giorni sono giunte alcune critiche sulla nostra scelta, certamente gustosa, ma poco equilibrata. La mancanza di proteine sostitutive a quelle della carne, l'eccesso di panificati e di pasta... Tanti fattori che minano l'ingenuità di questa esperienza, ma non la voglia di andare avanti. 
Perché, diciamocelo, quando siamo in viaggio amiamo mangiare i piatti del posto non curandoci del contenuto nutrizionale degli stessi: in 8 giorni tra Bretagna e Normandia siamo stati capaci di mangiare 8 incarnazioni diverse del medesimo piatto, accompagnato dall'onnipresente Sidro. Lo stesso faranno coloro che visitano l'italia... Chili e chili di pasta. Con vari condimenti, certo... ma sempre di pasta si parla. 
Ed è il suo bello. La certezza della temporaneità dell'errore. 

"I ate all kind of macaroni and noi I wish I could..." 

Probabilmente anche noi alla fine di questa esperienza patiremo una vaga malnutrizione. E' però certo che  ricorderemo i piatti, il loro particolare gusto ed i momenti della preparazione con la coscienza che se non fosse stata per una storta idea invernale, tutto questo non sarebbe mai entrato a far parte dei nostri ricordi.

Quest'oggi niente foto. La bici bucata ha compromesso le tempistiche ed il pranzo si è volatilizzato prima che potessimo pensare alle foto.
Per cena abbiamo optato per un piatto tipico del sud Italia ma dalle origini albanesi: Le pittule, cui abbiamo associato carciofi, vedure e i teutonici Bretzel. Le foto non sono pervenute per le medesime ragioni di cui sopra.
Ci rifaremo la prossima volta.

Nessun commento:

Posta un commento